Sensazioni

23 Nov

collage ida e calabria e grecia.jpgLa terra mia me la porto sempre appresso da quando l’ho lasciata.E’ conficcata come un amo e, spesso, mi fa male  o perchè mi manca o per il fatto che mi accende di rabbia e di vergogna.Se viaggio anche in altri posti la vado cercando come pazza e ,qualche volta,la trovo in un angolino che un poco le assomiglia.A tratti l’ho ritrovata in Grecia,nel Pelio ,lì le vecchine sono vestite di nero e ti guardano negli occhi , ti regalano pure un fiore delle loro piante profumate e ti invitano a strapparlo con il gesto delle mani  come a mimare lo strappo,come volessero appagare una mancanza.E’ maestosa la Grecia,arcaica e pure semplice ,non ha quella apparecchiatura che ti fa sentire alieno ,un po’ borghese e pure fuoriposto..Sulle spiagge senti l’idioma del posto e le voci modulate,ora alte e acute nel richiamo di chi non è vicino ora basse ma mai formali ed “acconzate” ad apparire,sono accompagnate pure da una gestualità che ti riporta ad Ulisse e pure a Menelao.

 

Annunci

6 Risposte to “Sensazioni”

  1. Francesca novembre 23, 2015 a 5:48 pm #

    Forse perché quella Grecia arcaica è stata la culla della cultura dove tu sei nata? Certe vibrazioni superano il tempo e lo spazio, ed accomunano perché le si sente proprie….

  2. Francesca novembre 23, 2015 a 5:52 pm #

    … poi l’alter ego di Ida, che da le spalle al mare, come a voler esorcizzare la nostalgia, mentre guarda alla sua terra, che sta in basso, riassume, secondo me, la storia di Ida 🙂

  3. idakrot novembre 23, 2015 a 6:00 pm #

    Già..Francesca,l’hai saputa leggere ,del resto,come pazza,non parlo d’altro.

    • nheit novembre 24, 2015 a 5:36 pm #

      .Ida è complessa come il sistema solestellebuchineri che col Big bang andò in frantumi nell’Universo e ogni scintilla prese la sua strada.mai ricomposta nel tutto ma ognuna all’altra dipendente. ed ecco Ida che sta attaccata al mare magari nuda e il seggiolino sembra invitare i pesci a riposare .
      e c’è lei stessa che prende le distanze. guarda lontano. assorta.
      ed ecco che fa le capriole . le conosco queste capriole per rigirarsi e guardare il mare anche di schiena.
      E, dice Francesca ciao Franci,c’è Ida che vuole esorcizzare,
      la nostalgia della sua terra e se la lega al corpo con robusta corda .prima di partire .
      Niente da fare Ida .in Grecia, al Nord , dovunque e perfino nella Calabria tua, il Big Bang non si ricompone in Unità di pace.di centralità dell’essere. Sana ti senti pazza, e intorno i pazzi veri credono d’essere sani .
      Mi piacciono i tuoi collage e i tuoi scritti anche se sempre più stringati. Sono andata a vedere su google map il tuo Pelio. le vecchine non c’erano . ma è già buio e forse dormiranno.con gli anni avanti si va a letto presto. le sognerò stanotte ne sono certa

  4. idakrot novembre 25, 2015 a 11:20 am #

    Ida è complessa e in frantumi,vuole esorcizzare e sta attaccata ad un mare che non ha piu’.Allora va da Nheit e si tuffa nuda nel suo mare ,poi si
    veste un po’ pesante e va da Franci nella Sila.

  5. nheit novembre 26, 2015 a 2:05 pm #

    e va bene . importante è il movimento Sud isole Calabria . fino a Grecia In Tessaglia dove hai sorriso ad una donna affacciata al suo balcone .ti ha sorriso ti ha offerto un fiore .gesti leggeri che contengono spazio per tutti .passanti e residenti. e ancora ci stupiscono. siamo abituati ai sentieri dove arriva lo sguardo che è monito a scostarsi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: